Ciricirimilla
La partenza da casa mia.... dopo pero' aver incastrato tutto per bene sulla Cino-Mobil
Incomincia a Piovere e allora ci affrettiamo a far su tutto e ripartire,per intraprendere la lunghissima discesa che ci porta alla macchina

Arrivati al parcheggio Matteo tranquillizza Eleonora: sani e salvi
Cino sconvolto e un po' stanchino( la stessa cosa per me)
Le bike immancabilmente infangate ..........sembrano senza fango perche' il fango si e' seccato talmente veloce venivamo giu', eheheheh
Arrivati al parcheggio del ristorante il doktor gesticola da vero intellectualis,dando delle spiegazioni a Matteo di qualche cosa che a dire il vero non ricordo .......
Con il timore che al di la della digha, come riferitomi il giorno prima da un amico, ci fosse la strada chiusa e quindi il rischio di tornare indietro.
Ci decidiamo lo stesso e senza far troppo chiasso la si attraversa,anche perche' il casino lo stavano gia' facendo i due cani del custode della centrale idroelettrica


Matteo da buon downhiller e amante del rischio ci picchia giu' una bella penna
Invece Cino nonostante il suo restringimento di una parte bassa, guarda lo stesso ai fianchi e fotografa
Se penso che la prima volta che ho fatto questa diga non aveva neanche le griglie a fianco,mi posso solo dire che ero un incosciente.....ooooo sto diventando troppo pau.....bah
Rampetta decisa per Cinauz
Parto deciso con buon ritmo,per la paura gia citata, cioe' di trovare la strada chiusa e tornare indietro e la cosa non mi garbava per niente

Si arriva a Capanne di Marcarolo al primo agriturismo al quale volevamo fare tappa con cappuccino e torta casalinga........invece e' chiuso per ferie e quindi si fa banchetto con le barrette di Matteo e Cino.









